Igiene bambino - La valigia del neonato

 

Igiene bambino - La valigia del neonato

Igiene bambino - La valigia del neonato

Sebbene molti genitori rinuncino a viaggiare dopo la nascita del bebè, in realtà gli spostamenti con un neonato possono rivelarsi decisamente meno stressanti e faticosi di quanto non lo siano quelli con i bimbi più grandi. Ciò che conta per chi si muove con un bambino di pochi mesi è l’organizzazione che consente di affrontare, una volta lontani da casa, qualsiasi emergenza rispondendo a tutti i bisogni del piccolo.
Ecco perché la valigia del bebè va preparata con cura, cercando di prevedere e prevenire quelle che saranno le necessità del bambino e le situazioni in cui ci si potrebbe venire a trovare.

I vestitini del neonato

  • Body, mutandine, tutine e bavaglini sono capi chiave da infilare per primi nella valigia del neonato. Riguardo alle quantità da portare con sé, considerare due cambi al giorno qualora non si avesse la possibilità di effettuare nessun bucato, un cambio per chi avesse accesso a una lavatrice.
  • Indipendentemente dalla meta finale e dalla stagione, è bene portare con sé almeno due golfini in cotone, uno in lana e un giacchino contro il vento da usare nelle giornate fredde. Per gli spostamenti invernali non dovranno, invece, mancare una tuta imbottita per le passeggiate quotidiane e qualche maglioncino di lana da utilizzare al chiuso.
  • Le scarpe non sono necessarie se il bimbo ancora non cammina o gattona. Per tenergli al caldo i piedini, utilizzare calzine in lana o cotone a seconda della stagione.

E per i viaggi in aereo da tenere nel bagaglio a mano:

  • Un maglioncino da usare qualora l’aria condizionata presente negli aeroporti dovesse diventare eccessivamente fastidiosa.
  • Un paio di calzine se il bambino dovesse sentire freddo.
  • Un cambio completo costituito da body, mutandine, tutina.
  • Un pacco di pannolini, un telo in spugna e tutto il necessario per il cambio (la normativa vigente in fatto di trasporto dei liquidi nel bagaglio a mano prevede che questi non superino i 100ml per flacone per un massimo di 1l a testa). È necessario imbarcare, perciò, le confezioni standard di creme, oli… e tenere con sé i campioncini o le confezioni più piccole.

Il necessario per il cambio

  • Una confezione di pannolini da utilizzare durante il viaggio e nei primi giorni lontano da casa prima di procedere a un nuovo acquisto.
  • Salviette deumidificate perfette per i lunghi spostamenti quando è difficile avere a disposizione l’acqua.
  • Crema o olio idratante secondo le proprie abitudini (ricordando quanto detto sopra in fatto di trasporto dei liquidi sugli aerei).
  • Un telo di spugna sul quale cambiare il bebè ed, eventualmente, un materassino gonfiabile da usare come fasciatoio mobil

Per la pappa

Per la pappa

Per chi allatta naturalmente è bene ricordarsi di portare con sé eventuali creme contro le ragadi, reggiseno specifici per l’allattamento, fazzoletti per asciugare eventuali residui di latte. Un biberon potrebbe essere utile per dare al bambino acqua o camomilla a seconda delle proprie abitudini.

Per i bimbi allattati artificialmente, invece, e per quelli già svezzati, invece, le cose cambiano. Per i primi sono necessari:

  • Una quantità sufficiente di latte in polvere per non correre il rischio di rimanere senza in vacanza e dover ricorrere ad un’altra marca alla quale il bambino potrebbe non essere abituato.

 

  • Un biberon e uno scaldabiberon
  • Tettarelle di ricambio da usare durante il viaggio

Per i bambini già svezzati, invece:

  • Qualche omogeneizzato comodo e pratico da usare durante gli spostamenti.
  • Un seggiolino piegabile da attaccare al tavolo
  • Biberon per il latte e l’acqua
  • Qualche confezione di biscottini da sciogliere nel latte
  • Il piattino e le posatine con cui il bimbo è abituato a mangiare

Per la nanna

Nei primi mesi di vita per la nanna è sufficiente una culla in cui il bambino possa dormire comodamente. In seguito alla culla è preferibile un lettino da campeggio piegabile da portare sempre con sé.
Ricordarsi di aggiungere al bagaglio le lenzuola e le federe necessarie per il lettino del piccolo (considerando almeno un cambio settimanale) e per i bimbi già di qualche mese i pupazzi che li aiutano ad addormentarsi normalmente a casa.

Varie ed eventuali

A seconda della meta finale, ricordarsi di portare con sé:

  • Una crema solare a protezione totale da spalmare almeno un’ora prima dell’esposizione al sole.
  • Una crema dopo sole ricca di fattori lenitivi e nutrienti da usare dopo il bagnetto.
  • Il necessario per il bagno (bagnoschiuma, shampoo, una spugna, due teli per asciugare il piccolo)
  • Forbicine per le unghie
  • Medicinali e farmaci secondo le proprie abitudini e in base anche a quelle che sono le indicazioni del pediatra.

Igiene e disinfezione anche in vacanza

Come preparare la valigia

Durante un viaggio è buona norma tenere separata la biancheria pulita da quella sporca, utilizzando per quest’ultima sacchetti di plastica o una seconda valigia. In particolare se non si ha modo di effettuare lavaggi frequenti, i germi e i batteri che si annidano tra i capi sporchi potrebbero compromettere anche i vestiti puliti.
Per quanto riguarda la biancheria di un neonato, il consiglio è di dare, comunque, una sciacquata (anche ad acqua fredda) a body e mutandine sporchi di feci o urina aggiungendo uno specifico additivo disinfettante per distruggere i microbi. Una volta a casa, è consigliabile rilavare in lavatrice la biancheria usata.

Le scarpe, pulite da eventuali residui di fango, terra, sabbia…, andrebbero separate dai vestiti e infilate nelle tasche esterne di borse e valigie, possibilmente in sacchetti di plastica o negli appositi sacchetti in stoffa (da lavare una volta tornati a casa). Anche le scarpine del neonato non andrebbero mai messe a fianco di mutandine e body che vanno a diretto contatto con la pelle.

Suddividere la biancheria per macro-categorie (il cambio, la nanna, le passeggiate…) in modo da avere sempre tutto a portata di mano al momento del bisogno.

Piccoli strumenti utili per il viaggio

  • Durante gli spostamenti (in aereo, treno, macchina, nave…) gli omogeneizzati sono più pratici dei preparati in casa in quanto meno soggetti al rischio di deterioramento. Vanno, comunque, conservati in una borsa frigo, lontano dalle fonti di calore e non a diretto contatto con i raggi del sole.
  • Per il cambio del pannolino, utilizzare sempre un telo spugna personale per appoggiare il piccolo evitando di farlo sdraiare su superfici sulle quali potrebbe essersi appoggiato chiunque.
  • I pannolini usa e getta sono pratici in vacanza e preferibili a quelli in stoffa, per lo meno durante gli spostamenti.
  • Per il bagnetto del neonato, utilizzare la propria vaschetta personale oppure aver cura di disinfettare la vasca prima di immergervi il bambino. La vaschetta va, comunque, sciacquata e disinfettata dopo ogni bagnetto.
  • Portare con sé salviettine disinfettanti e un copriasse da utilizzare nei bagni pubblici.
  • Se in spiaggia non v’è alcun pericolo a lasciar sgambettare il bambino a piedi scalzi, evitare che cammini senza scarpe per strada e sul pavimento di alberghi, campeggi e case in affitto.

E quando si torna a casa?

E’ negli ambienti caldi e umidi che germi e batteri crescono e si sviluppano con più facilità. Come nel cestello della lavatrice, anche in valigia germi e batteri presenti nei capi sporchi trovano l’habitat ideale per moltiplicarsi. Con l’utilizzo quindi di uno specifico prodotto disinfettante da affiancare al normale detersivo si ha la sicurezza di avere un bucato perfettamente pulito e disinfettato e con la massima cura dei capi da lavare.